
UX / UI Design
Apple Vision Pro
Il progetto nasce dall’osservazione di un’opportunità: i contenuti video di meditazione e yoga sono pensati per creare un’esperienza di presenza e raccoglimento, e visionOS offre esattamente lo spazio per amplificarla.
Ho progettato tre schermate principali che coprono l’intero flusso d’uso — dalla scoperta dei contenuti alla riproduzione immersiva — applicando i pattern nativi di visionOS: superfici in vetro traslucente, navigazione a sguardo e gesture, e la transizione tra modalità windowed e full-screen.
La libreria dei contenuti, con alcune sessioni in evidenza e una griglia di card per la navigazione rapida fra categorie. L’interfaccia vive come pannello fluttuante nello spazio fisico dell’utente — posizionabile liberamente nell’ambiente.
Nella parte bassa è presente un tab per accedere alle due sezioni di Mindfullness e Yoga, mentre lateralmente è possibile accedere al motore di ricerca.

La scheda di ogni sessione raccoglie le informazioni chiave: durata, livello, istruttore e una descrizione che prepara mentalmente all’esperienza. La call-to-action primaria avvia la riproduzione, mentre quella affianco permette di aggiungere il contenuto fra i preferiti.

Due modalità distinte. Nella modalità boxed il video si riproduce come finestra nello spazio, affiancabile ad altri contenuti. Nella modalità full-screen immersiva a 360° l’ambiente fisico scompare completamente: l’utente viene trasportato in un contesto naturale — una foresta, una riva del mare, una montagna al tramonto — che amplifica l’efficacia della sessione.


Le card aggregano immagine, categoria, titolo, durata e livello di ogni sessione. Sono cliccabili nella loro interezza e conducono alla vista di dettaglio. Il design segue le specifiche visionOS per le hover state — un bordo luminoso appare al passaggio dello sguardo.

Il componente di riproduzione espone i controlli essenziali: play/pausa, avanzamento, salto avanti e indietro. In modalità immersiva si riduce a un pannello minimale posizionato in basso nel campo visivo, per non compromettere l’esperienza ambientale.
